Studio italiano conquista la prestigiosa vetrina del JCO

Editoriale e commento in podcast sottolineano la rilevanza del lavoro

Grande soddisfazione per gli oncologi dello studio CHER-LOB (Chemotherapy, Herceptin
and Lapatinib in Operable Breast cancer) che hanno pubblicato i loro dati su una delle riviste internazionali più importanti, il Journal of Clinical Oncology. Primo autore Valentina Guarneri e corresponding author PierFranco Conte, entrambi del Dipartimento di Oncologia del Policlinico di Modena. Ma alla ricerca hanno partecipato gli oncologi di diversi altri centri: Cremona, Carpi, Reggio Emilia, Meldola, Rimini, Piacenza, Varese, Parma, Brindisi ai quali si è unito un centro di Berlino (DOI: 10.1200/JCO.2011.39.0823). Sponsor dello studio, pubblicato con il titolo ” Preoperative Chemotherapy Plus Trastuzumab, Lapatinib,or Both in Human Epidermal Growth Factor Receptor 2-Positive Operable Breast Cancer: Results of the Randomized Phase II CHER-LOB Study”, GlaxoSmithKline di Verona.
Non è, certo, la prima volta che autori italiani si affacciano su illustri riviste, ma ogni volta è un’emozione e una soddisfazione. Sicuramente in primis per chi la ricerca l’ha condotta, ma anche per la comunità scientifica del nostro Paese che opera, da tempo ormai, con risorse finanziarie risicate e in momenti di grande crisi.
Ricordiamo che il JCO è, secondo il Journal Citation Reports® del 2010, la più importante rivista di oncologia medica a livello internazionale, con impact factor 18,970, al 4° posto nel rank delle 184 riviste di oncologia analizzate, e con oltre 114.000 citazioni nella letteratura scientifica.

Milano, 19 giugno 2012