Lo screening per il colon retto salva la vita


Arrivano le nuove linee guida della US Preventive Services Task Forces sullo screening per la diagnosi precoce del cancro del colon retto.

Arrivano le nuove linee guida della US Preventive Services Task Forces sullo screening per la diagnosi precoce del cancro del colon retto e dicono sostanzialmente che lo screening salva la vita, e va fatto.

Le indicazioni, che rappresentano un aggiornamento delle ultime, datate 2008 e focalizzate sul tipo di test da eseguire e sulle modalità da preferire, sono infatti incentrate sull’importanza dei controlli, più che sulla loro tipologia.

Come riferito su JAMA di tutte le tipologie più diffuse, dalla colonscopia alla sigmoidoscopia, dal sangue occulto nelle feci ai test immunochimici sulle stesse, dall’analisi del DNA fecale a quella del tasso di metilazione di SEPT9 su incidenza e mortalità specifica e generale.

Quindi hanno combinato questo tipo di dati con quelli dei rischi associati a ciascuna procedura, con specificità e sensibilità, con capacità di rilevare e inquadrare correttamente i polipi e gli adenomi, così come i tumori. Inoltre hanno chiesto a un team di esperti di formulare varie simulazioni per definire al meglio gli intervalli ideali per avere il risultato più auspicabile.

Alla fine di questo grande lavoro di approfondimento, l’unico dato con un livello di evidenza pari ad A è quello sull’opportunità di sottoporsi a un esame periodico tra i 50 e i 75 anni; la scelta su quale viene lasciata al singolo, chiamato a decidere insieme al medico, alla disponibilità degli esami e a tutte le caratteristiche che possono incidere sul rischio. Non ci sarebbero quindi prove sufficienti a far propendere per un esame piuttosto che per un altro. Meno forte è poi l’indicazione a proseguire anche dopo i 75 anni (livello C), da basare anche sull’anamnesi e sui risultati dei precedenti test.

Nel sottolineare le differenze rispetto all’edizione precedente, la USPSTF ricorda che per migliorare le percentuali di adesione agli screening sarà necessaria una mobilitazione di tutte le parti in causa, comprese le associazioni di pazienti e le autorità sanitarie, chiamate a spiegare i vantaggi dello screening anche per quanto riguarda il colon retto.

Fonte
USPSTF. Screening for Colorectal Cancer
US Preventive Services Task Force Recommendation Statement
JAMA. Published online June 15, 2016. doi:10.1001/jama.2016.5989