La sepsi dipende dalla microflora


Il rischio di contrarre un’infezione settica grave, a volte mortale, in seguito alla chemioterapia dipende anche dalla flora batterica intestinale.

Il rischio di contrarre un’infezione settica grave, a volte mortale, in seguito alla chemioterapia dipende anche dalla flora batterica intestinale e questo potrebbe consentire di individuare in anticipo i soggetti più a rischio e di intervenire sul microbioma per modificare le popolazioni presenti.

Il ruolo dei batteri residenti è emerso in uno studio condotto da ricercatori dell’Università del Minnesota e di Nantes, in Francia, pubblicato su Genome Medicine nel quale sono state analizzate le condizioni di 28 malati di linfoma non Hodgkin sottoposti alla chemioterapia; i loro dati clinici sono stati confrontati con l’analisi della flora batterica intestinale.

Alla fine è emerso che le 11 persone che avevano avuto una sepsi avevano tutte una composizione molto specifica della microflora e che, inserendo i dati in un programma studiato appositamente, era possibile determinare le caratteristiche delle persone a rischio con un’accuratezza dell’85%; tra le famiglie di colibatteri più diverse nelle due popolazioni di malati vi erano le Barnesiellaceae, le Coriobacteriaceae, i Faecalibacterium, le Christensenella, i Dehalobacterium, i Desulfovibrio, e le Sutterella, risultate nettamente inferiori in coloro che avevano avuto una sepsi.

Di solito una percentuale variabile tra il 20 e il 40% contrae un’infezione settica durante la chemioterapia, probabilmente per il passaggio di alcune specie nel sangue, attraverso le lesioni della parete intestinale prodotte dall’infiammazione conseguente alla chemioterapia, ma finora non è mai stato possibile capire in anticipo quali sono i malati più esposti.

Se il metodo fosse convalidato, l’analisi preliminare potrebbe essere standardizzata ed estesa a tutti, insieme a possibili interventi per cercare di modificare la composizione dei batteri residenti.

Fonte:

Montassier E et al. Pretreatment gut microbiome predicts chemotherapy-related bloodstream infection
Genome Medicine 2016 8:49
DOI: 10.1186/s13073-016-0301-4