La parola alle donne

Al di là delle dichiarazioni di intenti, le preferenze dei pazienti oncologici – e in particolare delle donne – nella scelta della terapia devono entrare a far parte della realtà clinica, così come di quella sperimentale.

Questo il messaggio più forte che emerge dai risultati dello studio PerfHER, pubblicato sul numero di settembre di Lancet Oncology, che mettono in luce come il parere delle dirette interessate possa essere meno scontato del previsto, e come sia ormai indispensabile tenerne conto in tutte le fasi delle terapia, ma anche nella conduzione degli studi.

Nel trial 236 donne con carcinoma mammario HER2 positivo sono state sottoposte a due modalità di somministrazione di trastuzumab: quella classica, endovenosa e quella sottocutanea, per valutare la non inferiorità di quest’ultima via. Un po’ a sorpresa, la stragrande maggioranza delle pazienti (216) ha scelto la via sottocutanea, e solo 16 hanno chiesto quella endovenosa; le due somministrazioni sono risultate equivalenti dal punto di vista della farmacocinetica e della sicurezza.

Secondo l’autore dell’editoriale di commento, Bohuslav Melichar del Department of Oncology, Palacký University Medical School and Teaching Hospital di Olomouc (Repubblica Ceca), lo studio è significativo di per sé, perché la somministrazione sottocutanea è più sicura, semplice e maneggevole, ma anche perché mette al centro la volontà delle donne.

Fino ad oggi gli studi impostati in questo modo sono pochi ma – sottolinea Melichar – è giunto il momento che diventino la maggioranza, anche se mancano ancora strumenti statistici e metodologici pienamente soddisfacenti. Ogni volta che ciò è possibile bisognerebbe inserire, tra i parametri da valutare, anche l’orientamento dei pazienti: una piena condivisione delle scelte può infatti portare a una migliore compliance e, talvolta, a risultati clinici migliori.

Fonti:
Pivot X et al. Preference for subcutaneous or intravenous administration of trastuzumab in patients with HER2-positive early breast cancer (PrefHer): an open-label randomised study. The Lancet Oncology, Volume 14, Issue 10, Pages 962 – 970, September 2013 doi:10.1016/S1470-2045(13)70383-8

Bohuslav Melichar. PrefHer: finally addressing the preferences of her, too. The Lancet Oncology, Volume 14, Issue 10, Pages 914 – 915, September 2013 doi:10.1016/S1470-2045(13)70389-9