Il documento della Consensus Conference: dalla pratica del “follow up” alla cultura di “survivorship care”


Il 10 settembre scorso, a Roma, le principali associazioni coinvolte nella sorveglianza hanno redatto un documento di consenso sul follow up con lo scopo di migliorare la qualità dei servizi e di evitare al tempo stesso gli sprechi.

Il 10 settembre scorso, a Roma, le principali associazioni coinvolte nella sorveglianza (ovvero CIPOMO, AIOM, , SIMG, AIRO, AIRTUM, SIURO, FAVO, SIPO, SICO ANISC) hanno redatto un documento di consenso sul follow up con lo scopo di migliorare la qualità dei servizi e di evitare al tempo stesso gli sprechi.
Il documento è articolato in dieci punti, riassunti di seguito:

1. Il bisogno di salute generato dalla diagnosi di tumore è superiore a quello della popolazione sana e persiste nel tempo.
2. I costi reali del follow up sono in media circa dieci volte quelli teorici a causa della diffusa inappropriatezza nelle prescrizioni.
3. Le procedure legate alla sorveglianza (visite ed esami) vanno applicate con le modalità suggerite dalle linee guida.
4. Studi clinici e raccolte di dati sono da incoraggiare.
5. In caso di sospetto clinico di recidiva è importante il ricorso all’approfondimento diagnostico. I servizi sanitari dovrebbero prevedere percorsi preferenziali di accesso per questi malati e canali di comunicazione rapidi tra MMG e specialisti.
6. La sorveglianza deve essere rivolta all’anticipazione della diagnosi di recidiva, ma anche alla tutela della qualità di vita.
7. La comunicazione efficace è un compito rilevante nel follow up e contribuisce a rassicurare il paziente e ad alleviarne lo stress. Quando necessario, è bene includere percorsi psicoterapeutici.
8. La persona guarita deve essere al centro di un programma personalizzato che coinvolga tutti gli specialisti, compresi quelli operanti sul territorio.
9. Deve essere fornito al paziente un progetto riabilitativo personalizzato che comprenda anche gli aspetti psico-fisici e quelli sociali.
10. Il follow up deve essere programmato utilizzando una pianificazione condivisa e trasparente.