Grasso e cancro: un legame sempre più pericoloso

Oltre a quelli già noti, come i tumori del colon, dell’esofago, del rene, della mammella e dell’utero in base a quanto stabilito in un grande studio del 2002, ci sono altri otto tipi di cancro il cui rischio aumenta sensibilmente in persone in sovrappeso: quelli dello stomaco, del fegato, del pancreas, della cistifellea, dell’ovaio e il meningioma. Si allarga così il novero delle neoplasie strettamente associate al peso in eccesso e, con esso, la possibilità di prevenirne almeno una parte.

L’associazione è emersa in una metanalisi pubblicata sul New England Journal of Medicine dagli epidemiologi dell’International Agency for Research on Cancer (IARC) di Lione. In essa sono stati presi in esame oltre mille studi relativi al ruolo del peso nell’insorgenza dei tumori, pubblicati a partire dagli anni ’60 e il risultato ha permesso di stabilire delle nuove connessioni.

Rapportato ai numeri globali, il dato emerge in tutta la sua importanza: secondo l’OMS, infatti, ci sono ben 640 milioni di adulti e 110 di bambini obesi (negli Stati Uniti è francamente obeso un terzo circa della popolazione generale), e i numeri continuano a crescere; per quanto riguarda il sovrappeso nel 2014, sempre secondo l’OMS, gli adulti erano non meno di 1.9 miliardi, un valore pari a circa sei volte quello di 40 anni fa.

Non è del tutto chiaro perché il grasso in eccesso favorisca l’insorgenza dei tumori, anche se alcuni meccanismi quali l’aumento degli estrogeni, del testosterone, dell’insulina e dello stato generale di infiammazione, sono stati scoperti e descritti, negli ultimi anni. Moltissimo resta da capire. Non è per niente chiaro neanche cosa fare per fermare l’epidemia di obesità che sembra allargarsi sempre più, coinvolgendo anche i cosiddetti Paesi emergenti e parte di quelli considerati ancora in via di sviluppo. Le diseguaglianze sociali molto spesso si traducono in un aumento ponderale per i più poveri, non più oppressi dalla fame, ma tentati dall’accesso facile ed economico al cibo scadente e ipercalorico. Diversi Paesi hanno iniziato a mettere in campo misure quali, la tassazione del cibo spazzatura e la promozione dell’attività fisica.
Al momento i risultati restano scarsi.

Fonte:
Body Fatness and Cancer — Viewpoint of the IARC Working Group
Lauby-Secretan B et al. N Engl J Med 2016; 375:794-798 August 25, 2016
DOI: 10.1056/NEJMsr1606602
http://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMsr1606602