ESMO/Artioli: << Chemioterapia, radioterapia e biopsia del linfonodo sentinella in gravidanza non provocano danni al feto >>

Se è vero che la chemioterapia può provocare danni al feto – se somministrata durante il primo trimestre di gravidanza – al tempo stesso non è stato riscontrato alcun danno significativo nei casi in cui la somministrazione di doxorubicina, epirubuicina, paclitaxel e docetaxel ha avuto luogo nel secondo e terzo trimestre. Leggi l’intero Comunicato Stampa