Dove va l’oncologia italiana?

La preoccupazione e il disagio degli oncologi di fronte a un futuro sempre più incerto, che potrebbe riportare tutta l’oncologia italiana indietro di decenni, traspare dalle molte iniziative che si stanno assumendo come la lettera scritta ai candidati alle recenti elezione politiche.

Per riflettere sul ruolo e la natura dell’oncologia in un servizio sanitario che cambia, il CIPOMO ha organizzato, insieme con il Centro di Ricerche sulla Gestione dell’assistenza Sanitaria Sociale (CERGAS) dell’Università Bocconi di Milano, l’incontro: “Beyond the Fence (oltre l’ostacolo) – Una riflessione sul posizionamento strategico delle Oncologie nel Servizio Sanitario Nazionale“, che avrà luogo giovedì 14 marzo 2013 presso l’Università Bocconi (via Sarfatti, 25 Milano).

A presentare gli obiettivi della giornata saranno Rosanna Tarricone (direttore CERGAS) e Roberto Labianca. Elio Borgonovi (Presidente CERGAS) proporrà una riflessione sui cambiamenti in corso nel mondo sanitario, ponendo una particolare attenzione al riposizionamento strategico delle comunità professionali. Mario del Vecchio (Docente dell’Università di Firenze) illustrerà le esperienze italiane di posizionamento strategico, mentre Sergio Crispino e Roberto Labianca incentreranno il loro intervento sulla presentazione del progetto KAIROS, modello di orientamento per l’oncologia medica ospedaliera per il decennio 2012-2022. Valeria Tozzi (Responsabile Area di ricerca PDTA – CERGAS Bocconi) illustrerà i fattori critici per il posizionamento strategico della comunità degli oncologi medici.

La seconda parte della giornata prevede una tavola rotonda moderata da Elio Borgonovi e Gianpiero Fasola alla quale prenderanno parte i rappresentanti di FIASO, AGENAS, ANPO, FARMINDUSTRIA, FEDERSANITA’ ANCI, CONFERENZA DELLE REGIONI. Tema della discussione saranno i nuovi trend dell’oncologia del futuro. Come ricorda Roberto Labianca: “Questo appuntamento non a caso è stato voluto a distanza di pochi giorni dal rinnovo delle Camere. Nostro obiettivo è infatti – come già avvenuto nel corso della passata campagna elettorale – segnalare con particolare attenzione a tutte le forze politiche attualmente in campo l’importanza dell’oncologia all’interno del Sistema Sanitario Nazionale e la necessità del raggiungimento di una legge quadro, come già avvenuto per le cure palliative“.