Ad Alba Brandes il premio Gruson per la Neuro-oncologia


Il prestigioso riconoscimento internazionale per la prima volta a un medico italiano

La Columbia University e la Cornell University hanno recentemente attribuito ad Alba Brandes, direttore dell’ Oncologia dell’Ospedale Bellaria di Bologna, il premio Gruson per la neuro-oncologia. Un onore che per la prima volta veste il tricolore: nessun italiano in passato era entrato nella rosa dei vincitori del premio.
“Il Collegio Italiano Primari Oncologi Medici Ospedalieri è particolarmente orgoglioso del prestigioso riconoscimento attribuito a Alba Brandes”, commenta Roberto Labianca – Presidente CIPOMO.
Il Dipartimento di Neurochirurgia del Weill Cornell Medical College ha invitato la vincitrice a eseguire la Lecture “Gruson” per la Neuro-oncologia il 21 maggio scorso. La Lecture si è focalizzata sul ruolo dei marcatori genetici (come la metilazione del gene MGMT e le mutazioni del gene IDH1) nella modifica delle strategie terapeutiche e per migliorare la sopravvivenza dei pazienti con tumori cerebrali. L’impatto di questi marcatori nell’interpretazione dei quadri neuroradiologici e nella scelta dei trattamenti antitumorali per i pazienti affetti da gliomi è stato oggetto degli studi condotti da Alba Brandes negli ultimi anni.
“La consegna da parte della Columbia University e della Cornell University del prestigioso Premio Gruson è il coronamento degli sforzi e degli studi che hanno visto impegnata la collega Brandes culminati con la pubblicazione di circa 60 articoli scientifici su riviste internazionali”, prosegue Labianca.
Alba Brandes è coordinatore europeo delle Linee Guida per il trattamento del glioblastoma e del medulloblastoma e fa parte del gruppo revisori per la valutazione delle ricerche in ambito oncologico che vengono sottoposte ai ministeri di salute inglese, tedesco, svizzero, francese e italiano.
Laureata in medicina nel 1981, Brandes si è specializzata in Oncologia sei anni dopo. Dopo un ventennio di attività a Padova, dal 2006 è primario al Bellaria. Nel 2001 il Presidente della Repubblica le ha riconosciuto il titolo di Cavaliere della Repubblica per la sua attività di ricerca in ambito oncologico.

Milano, 30 maggio 2012