• OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

  • OncoNews giugno

    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

News



La neurotossicità delle CAR-T

Le CAR-T, le immunoterapie basate sui linfociti geneticamente modificati, sono proposte a un numero crescente di pazienti prevalentemente con tumori ematici, ma sulla possibile tossicità associata neurologica a esse le informazioni sono ancora lacunose.



Servono centomila oncologi medici entro il 2040

Nei prossimi vent'anni nel mondo ci sarà bisogno di circa 100.000 oncologi medici, contro gli attuali 65.000, per trattare i pazienti che avranno bisogno di una chemioterapia di prima linea.