• OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

  • OncoNews Aprile

    Comportamenti regolatori regionali
    "disvalue based": un case report

Archivio News

Trial clinici sulla mammella: è ora di cambiare


Molti studi clinici sui tumori della mammella non riescono a fornire risposte sufficientemente chiare, anche quando sono portati avanti per molti anni su migliaia di pazienti. Perché? A questa domanda hanno provato a rispondere i ricercatori del Cancer Center di Yale, in un articolo appena pubblicato su JAMA Oncology nel quale, oltre a suggerire le possibili cause, indicano anche una soluzione che si è rivelata efficace, una volta messa alla prova.

Per quanto riguarda le motivazioni, secondo gli autori i difetti nella metodologia classica risiedono innanzitutto nella selezione dei pazienti e, in particolare, nel fatto che, di solito, i criteri comprendono più che altro il volume del tumore e il coinvolgimento linfonodale; al contrario, sarebbe necessario che le valutazioni includessero anche l'età e lo stato generale di salute. Poi c'è un fatto evidente: spesso le partecipanti hanno un rischio molto basso, ed è dunque difficile vedere un eventuale vantaggio conseguente alla somministrazione di un farmaco. Per questo la proposta è quella di includere nei trial solo donne il cui rischio sia del 25% a cinque anni, in modo da avere termini di confronto chiari e al tempo stesso individuare eventuali vantaggi terapeutici proprio per chi ne ha più bisogno.

Gli autori hanno applicato il loro modello, basato sul rischio minimo residuo, (stabilito anche con il metodo chiamato Adjuvant Online ) a 4 trial di terapie adiuvanti condotti di 443 donne, e hanno così dimostrato che esso assicura la possibilità di vedere molti più eventi e quindi di capire meglio se una certa terapia ha o meno un effetto, e di farlo appunto per donne che ne hanno particolare necessità in quanto più a rischio, diminuendo anche la variabilità dei dati. In futuro - questa la conclusione - se si vuole che uno studio clinico sulla mammella abbia successo, cioè fornisca risposte, sarà opportuno riflettere bene sui modelli statistici migliori e sull'impostazione generale da adottare.


Fonte:
Wei W et al. Comparison of Residual Risk-Based Eligibility vs Tumor Size and Nodal Status for Power Estimates in Adjuvant Trials of Breast Cancer Therapies
JAMA Oncol. Published online January 25, 2018. doi:10.1001/jamaoncol.2017.5092
https://jamanetwork.com/journals/jamaoncology/article-abstract/2670380?redirect=true