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Sfiducia: il fattore di rischio sottovalutato


La generalizzata sfiducia nei confronti delle autorità mediche ha un effetto deleterio sulle donne operate per un tumore mammario (e probabilmente non solo su costoro ma anche su molti malati di altre forme tumorali): ne spinge un gran numero a non completare e talvolta a non iniziare neppure la terapia adiuvante, esponendo se stesse a un rischio del tutto evitabile.

Sono preoccupanti i risultati di un'indagine condotta dagli epidemiologi della Bloomberg School of Medicine della Johns Hopkins di Baltimora pubblicata su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention, perché - data l'entità del campione - mettono a fuoco un fenomeno già conosciuto, ma mai inquadrato con tanta chiarezza: il fai da te nelle cure oncologiche e la generale tendenza a non rispettare i percorsi terapeutici previsti.
Nello studio i ricercatori hanno inviato un questionario sulle terapie effettuate a tutte le donne che avevano avuto una diagnosi di tumore tra il 2005 e il 2007 in Pennsylvania e in Florida e che non avevano più di 65 anni al momento dell'intervento, e hanno ricevuto oltre 2.700 risposte, tutte relative al biennio compreso tra il 2005 e il 2007, dalle quali è emerso che il 30,2% non aveva completato o non aveva iniziato le cure consigliate, fossero esse chemioterapia, ormono- o radioterapia.

Da un'analisi più approfondita è risultato poi che le donne più propense a non seguire i consigli erano quelle con un livello di istruzione maggiore e che in generale le pazienti che tendevano ad avere poca fiducia nei medici erano il 22% più inclini a non curarsi rispetto a quelle che si fidavano maggiormente. E i numeri forse sarebbero stati anche peggiori se il periodo di osservazione fosse stato più lungo - hanno commentato gli autori. E' evidente che  bisogna migliorare la comunicazione tra medico e paziente, e spiegare meglio di quanto non accada ora i reali pericoli cui va incontro una donna che, pur essendo stata operata, ha un rischio di recidiva più o meno elevato, se le viene consigliata una terapia adiuvante, se necessario facendo ricorso anche ai numeri: secondo alcuni studi per le donne che non si curano la probabilità di ricaduta è del 40% più elevato rispetto a quanto si vede nelle donne che seguono i protocolli in maniera completa.

Fonte:
Dean L et al. Healthcare System Distrust, Physician Trust, and Patient Discordance with Adjuvant Breast Cancer Treatment Recommendations. DOI: 10.1158/1055-9965.EPI-17-0479.
http://cebp.aacrjournals.org/content/early/2017/09/29/1055-9965.EPI-17-0479