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Archivio News

La razionalizzazione aiuta prima, durante e dopo


Un approccio razionale alla diagnosi precoce e all'intervento chirurgico aiuta a migliorare le percentuali di adesione ai programmi e a risparmiare molto denaro. Lo confermano, in maniera molto evidente, due studi usciti in contemporanea sulle due diverse fasi della gestione del carcinoma del colon retto.
Nel primo, pubblicato su JAMA Internal Medicine, gli oncologi dello Heps Center for Health Services Research della University of North Carolina di Chapel Hill hanno selezionato due centri di riferimento, uno in New Mexico e uno in North Carolina, e hanno assegnato 265 persone dell'età media di 58 anni e un basso livello di istruzione a continuare con le proprie abitudini oppure a seguire un programma che prevedeva la spiegazione delle procedure di screening (colonscopia, ricerca del sangue occulto nelle feci oppure test immunochimici fecali) e l'accompagnamento durante tutte le fasi dei controlli da parte di un patient navigator in due lingue, inglese e spagnolo, nel periodo compreso tra gennaio 2014 e marzo 2016; alla fine i secondi avevano aderito allo screening previsto per la loro età in un numero molto più elevato rispetto ai controlli: 68% versus 27%, a riprova del fatto che una buona organizzazione del percorso di diagnosi precoce può avere effetti molti significativi.
Nel secondo il segnale è stato analogo, anche se relativo al momento chirurgico: lo studio, questa volta presentato alla conferenza dell'American College of Surgeons dedicata alla Quality and Patient Safety di New york dagli esperti del Masonic Medical Center dell'Illinois, ha mostrato che l'introduzione di un programma standardizzato per tutte le fasi chirurgiche e post chirurgiche (chiamato Enhanced Recovery After Colorectal Surgery o ERACS) può tradursi in un risparmio notevole e in una maggiore soddisfazione del paziente. Nello specifico, i 246 malati avviati a ERACS hanno avuto un tempo medio di permanenza in ospedale di 2,89 giorni, contro i 5,65 del periodo precedente alle nuove regole, e hanno fatto risparmiare 11.000 dollari a paziente, per un totale di un milione di dollari in un anno. ERACS prevede una partecipazione moto attiva dei malati, e sarà ora ulteriormente implementato.


Fonti:

Reuland D et al. Effect of Combined Patient Decision Aid and Patient Navigation vs Usual Care for Colorectal Cancer Screening in a Vulnerable Patient Population: A Randomized Clinical Trial
JAMA Intern Med. 2017; 177(7):967-974. doi: 10.1001/jamainternmed.2017.1294
http://jamanetwork.com/journals/jamainternalmedicine/article-abstract/2626859

Enhanced Recovery Pathway for Colorectal Surgical Patients Improves Outcomes, Reduces Cost
https://www.facs.org/media/press-releases/2017/enhanced072417