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La biopsia liquida per il carcinoma prostatico


La medicina di precisione si avvicina alla realtà grazie al test messo a punto dai ricercatori dell'Institute of Cancer Research di Londra che riesce a individuare i malati di carcinoma prostatico avanzato che hanno la mutazione dei geni BRCA, a verificare la sensibilità all'olaparib (o agli altri anti PARP) e a controllare l'eventuale insorgenza della resistenza durante la terapia, consentendo così di modificarla tempestivamente in caso di necessità. E se la sua affidabilità sarà confermata, lo stesso si potrebbe fare con tutti i tumori che hanno BRCA mutato e, in futuro, anche con altri che dipendono fortemente da una mutazione nota.


Il test, descritto su Cancer Discovery, va a dosare il DNA tumorale nel sangue, effettuando al tempo stesso un'analisi delle sequenze e, quindi, delle mutazioni: è a tutti gli effetti una biopsia liquida. Provato su una cinquantina di malati con carcinoma avanzato, il dosaggio ha mostrato che nei responders, dopo otto settimane di terapia, si ha un calo della concentrazione di DNA tumorale del 49,6%, mentre nello stesso periodo nei non responders si ha un aumento del 2,1%; parallelamente, la sopravvivenza dei primi è in media di 17 mesi, contro i 10,1 dei secondi.
Oltre a ciò, si è visto anche che nei pazienti che acquisiscono resistenza ciò che cambia è la mutazione di BRCA2, e cambia proprio in ciò che la rendeva sensibile all'olaparib.


Se questa biopsia liquida confermerà la propria sensibilità e accuratezza, molto potrebbe cambiare per i malati, che potrebbero evitare di sottoporsi a esami invasivi e costosi: basterebbe infatti un solo esame del sangue. La Gran Bretagna ci crede, sta investendo moltissimo in questo ambito, e non è la sola, come si è visto all'ultimo ASCO, dove ci sono state molte comunicazioni a riguardo, anche per l'enorme sproporzione di costi, una volta che questi test fossero a regime, tra questi ultimi e gli attuali sistemi di diagnosi e monitoraggio.

 

Fonte:
Goodall J et al. Circulating Free DNA to Guide Prostate Cancer Treatment with PARP Inhibition
DOI: 10.1158/2159-8290.CD-17-0261 Published June 2017
 
http://cancerdiscovery.aacrjournals.org/content/early/2017/06/16/2159-8290.CD-17-0261