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    L'etica del Secondo Parere:
    medicina basata sulle evidenze,
    sulle convenienze o sulle eminenze?

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Sorveglianza: che fare??


Ciò che gli oncologi consigliano di fare dopo la fase acuta del trattamento reca in sé una buona percentuale di ambiguità. E non certo per colpa loro.
E' amara la conclusione dello studio pubblicato su JAMA Internal Medicine per la serie Less is More da Ryan Merkow, del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, perché ciò che il ricercatore ha trovato analizzando ben 41 linee guida nordamericane ed europee sul follow up di nove tipi di tumori (mammella, colon retto, polmone, prostata, melanoma, utero, vescica, tiroide e testicolo), suddivise in 5 categorie e stilate tra il 2010 e il 2015 è sconfortante: l'83% di esse fornisce raccomandazioni appunto ambigue e il 44% si esprime contro almeno un esame.


In particolare, 37 di esse (il 90%) raccomandano esami clinici e anamnesi, l'83% qualche tipo di esame di imaging, il 63% qualche forma di endoscopia del tratto digestivo. Oltre a ciò, il 23% (pari al 56% del totale) raccomanda il dosaggio di un marcatore specifico nel sangue, nelle urine o in qualche tessuto: l'unanimità sembra molto lontana. Raramente, inoltre, le indicazioni sono specifiche sul termine dei controlli; in generale, le raccomandazioni europee sono più ambigue rispetto a quelle nordamericane, e in alcune situazioni la confusione è veramente sconcertante. E' il caso, per esempio, della PET, consigliata o meno in modo estremamente variabile in tutti e nove i casi: per l'utero si riscontra un 67% di linee guida contrarie e per il polmone un 60%, mentre l'arbitrarietà regna sovrana per prostata, vescica (consigliata soltanto da una linea guida) e mammella.


E' chiaro che, pur tenendo presente le diverse realtà, tutto ciò è difficilmente giustificabile, e certamente non adeguato alle possibilità attuali di calcolo (relativamente ai provvedimenti efficaci o meno) e diffusione (riguardo alla possibilità di standardizzare a livello internazionale i consigli) attuali. Da qui il commento degli esperti dello Sloan Kettering, che concludono: c'è molto, molto lavoro da fare.


Fonte:
Merkow R et al. Quality of Cancer Surveillance Clinical Practice Guidelines
Specificity and Consistency of Recommendations
JAMA Intern Med. Published online March 20, 2017. doi:10.1001/jamainternmed.2017.0079
http://jamanetwork.com/journals/jamainternalmedicine/article-abstract/2610104