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    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanità più efficiente

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Partecipare ai trial è positivo. A patto di saperlo


I malati di tumore del polmone europei hanno una scarsa consapevolezza dell'esistenza dei trial clinici e della possibilità di prendervi parte nonché, di conseguenza, dei benefici che possono trarne. Questa la preoccupante conclusione di uno studio presentato nei giorni scorsi al congresso IASLC 2019 World Conference on Lung Cancer svoltosi a Barcellona da Lung Cancer Europe (LuCE), piattaforma appunto europea che si prefigge di accelerare il trasferimento delle ultime scoperte al letto dei malati e, in generale, di migliorare la loro condizione.

I ricercatori di LuCE hanno individuato 15 esperti (rappresentanti della comunità medica, di quella dei pazienti e di quella delle aziende farmaceutiche) residenti per lo più in Polonia (19,5%), Italia (18,7%), Danimarca (9,9%) e Spagna (9,2%), e hanno chiesto loro di vagliare la letteratura esistente in merito. Quindi li hanno sottoposti a un questionario ragionato e qualitativo.

Il risultato è stato che metà dei pazienti non sa che cosa sia uno studio clinico e il 22% non ne ha mai sentito parlare. Fortunatamente, circa uno su due tra coloro che, al contrario, hanno preso parte a un trial giudica l'esperienza positiva, l'80% di essi vorrebbe trovarne un altro e il 75% ritiene che la collaborazione tra pazienti, ricercatori e medici nella progettazione e conduzione di uno studio clinico sia assolutamente positiva. Molti, tuttavia, riferiscono difficoltà più che altro logistiche (per esempio se lo studio è in un paese straniero), burocratiche, di lingua, di chiarezza delle informazioni ricevute e così via. Netto il commento di A.M. Baird, rappresentate di LuCE e responsabile dello studio: "Dobbiamo lavorare tutti insieme per abbattere queste barriere e assicurare a tutti i malati colpiti da un tumore polmonare l'accesso ai trial clinici".

Fonte:
International Association for the Study of Lung Cancer
Europeans face significant challenges to participate in lung cancer clinical trials