• OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

Archivio News

La mammografia non allunga la vita?


Tornano, grazie a uno studio pubblicato sull'International Journal of Cancer dagli epidemiologi del Dipartimento di salute pubblica dell'Università di Aarhus, in Danimarca, i dubbi sulla reale efficacia degli screening di popolazione per la diagnosi precoce del carcinoma mammario. Secondo quanto trovato dai ricercatori in due paesi, Norvegia e Danimarca, infatti, l'allungamento della sopravvivenza delle donne che si ammalano non sarebbe in alcun modo attribuibile alla mammografia, e quindi alla diagnosi precoce, ma solo al miglioramento delle terapie e in generale della presa in carico delle pazienti.

Per giungere alle loro conclusioni, gli autori hanno esaminato la storia di tutte le donne norvegesi di età compresa tra i 30 e gli 89 anni, nate tra il 1896 e il 1982, e identificato coloro che avevano sviluppato un carcinoma mammario tra il 1987 e il 2010; quindi hanno confrontato la mortalità prima e dopo l'introduzione dei programmi di screening nazionali e con quella delle donne che, per motivi d'età, non erano state chiamate (troppo giovani o troppo anziane) e non hanno trovato differenze rilevanti, per quanto riguarda la durata della vita, tra le donne che avevano partecipato a uno screening e quelle che non l'avevano fatto.
Trasferendo poi lo stesso approccio alle donne danesi, per le quali gli screening sono stati introdotti a partire dai primi anni novanta, tre anni dopo la Norvegia (fascia d'età: 50-69, cadenza biennale), i risultati sono stati molto simili.

L'analisi, secondo gli autori, non risente delle distorsioni delle prime indagini fatte sul tema, che mettevano in evidenza differenze significative in seguito all'adozione dei programmi nazionali ma, in realtà, registravano il grande passo fatto dalle terapie dopo gli anni ottanta; oggi si possono confrontare meglio donne che hanno preso parte agli screening con altre che non vi sono rientrate, perché il livello delle terapie per tutte coloro che si ammalano è simile e in ogni caso elevato. Inoltre - fanno sempre notare i firmatari - è sempre più evidente che il rischio di sovradiagnosi e sovratrattamento deve essere tenuto in considerazione maggiore rispetto a quanto accaduto finora. Il tutto andrebbe insomma ripensato alla luce dei numeri più aggiornati e moderni perché l'effetto sulla durata della vita, a quanto sembra, non c'è.
Con ogni probabilità e come già successo, anche questi risultati susciteranno un aspro dibattito, ma per discutere partendo da basi scientifiche sarebbe opportuno valutare tutti i numeri prodotti negli ultimi anni nell'ambito di studi affidabili.

Fonte

Moller MH et al. Effect of organised mammography screening on breast cancer mortality: A population-based cohort study in Norway

First published: 25 August 2018
https://doi.org/10.1002/ijc.31832

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/ijc.31832