• OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

  • OncoNews luglio

    CIPOMO: per la salute dei pazienti, custodire la salute del SSN

Archivio News

La tossicità finanziaria: tanto diffusa quanto negletta


Se nella cura dei tumori mammari in fase precoce ci sono stati grandi progressi, lo stesso non si può dire di tutto quello che non è terapia in senso stretto, ma che pure può compromettere gravemente la qualità di vita delle pazienti. E in cima alla lista nera c'è la cosiddetta tossicità finanziaria, che un nuovo studio pubblicato su Cancer dimostra essere tanto diffusa quanto considerata poco e male, per lo meno negli Stati Uniti.
I ricercatori del Rogel Cancer Center dell'Università del Michigan hanno infatti selezionato oltre 2.500 pazienti e poco meno di 850 tra chirurghi, oncologi medici e radioterapisti e hanno verificato tanto la situazione delle malate quando la considerazione e dei curanti, e le iniziative specifiche presenti.

Hanno così scoperto che circa metà degli oncologi medici ha qualcuno, nello staff, che affronta gli aspetti economici della malattia, così come il 43,2% dei radioterapisti e il 15,6% dei chirurghi; analogamente, il 40% degli oncologi medici, il 34,3% dei radioterapisti e il 27,3% dei chirurghi afferma di avere ben presenti le difficoltà economiche cui va incontro un malato oncologico. Ma forse i medici non sono del tutto consapevoli del fatto che il 27,1 delle donne caucasiche, il 58,9% di quelle afroamericane e il 33,5% delle ispaniche ha contratto debito per curarsi, in alcuni casi rimettendoci della casa. Oltre a ciò, in un caso su cinque tra le caucasiche e le asiatiche ha dovuto diminuire la spesa per il cibo, così come hanno dovuto fare circa la metà delle afroamericane e un terzo delle ispaniche.

La discrasia tra la percezione dei curanti e la realtà delle pazienti si vede poi soprattutto da un altro dato: a fronte dei grandi sacrifici affrontati, le donne non si sono sentite abbastanza aiutate; delle 945 che hanno affermato di essere preoccupate per le spese da sostenere, 679 hanno detto di non aver ricevuto aiuto dal team medico, mentre delle 523 che hanno detto che avrebbero voluto parlarne con i curanti, e più di una su due (283, pari al 55,4%) ha affermato di non aver mai discusso in modo approfondito con i medici, gli assistenti sociali o gli altri membri dello staff di questi aspetti.
Gli stessi autori hanno definito questi dati molto preoccupanti, sottolineando che è inaccettabile che ci si debba curare rovinandosi economicamente, e che i medici fanno troppo poco, anche quando pensano di aver incluso questo tipo di valutazioni e aver organizzato servizi specifici. La comunicazione sui risvolti economici deve assolutamente migliorare, insieme alle iniziative per contenere quanto più possibile le spese vive così come quelle accessorie.

 

Fonte:
Jagsi R et al. Unmet Need for Clinician Engagement Regarding Financial Toxicity After Diagnosis of Breast Cancer
https://doi.org/10.1002/cncr.31532
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/cncr.31532