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    La quarta rivoluzione: un new deal per una sanitą pił efficiente

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Archivio Congressi Cipomo

2014 Congressi CIPOMO

La gestione della complessità in Oncologia: "intelligenza di sciame"


La solitudine del primario oncologo: un baco del sistema

Le stime più realistiche per l'anno in corso prevedono nelle Unità di Oncologia un aumento della spesa per i farmaci compreso tra il 10 ed il 20%. Dalle informazioni che giungono a CIPOMO solo qualche Direttore ha chiuso la negoziazione 2014 con una assegnazione aumentata in proporzione, molti hanno ottenuto una generica "comprensione" ed un altrettanto generico impegno a rinegoziare in corso d'anno, altri addirittura una richiesta di riduzione.

La situazione è variegata, sia tra le Regioni che tra le Aziende nelle stesse Regioni. Non si può tuttavia negare un'evidenza solare: le dinamiche dell'oncologia, in questo periodo storico, sono diverse da ogni altro settore della medicina per la velocità nell'unità di tempo e per i numeri complessivi. Pertuzumab, TDM-1, abiraterone, crizotinib, ipilimumab, vemurafenib, trametinib: quali discipline stanno vivendo con analoga intensità questa epoca di innovazione? E quali Regioni italiane stanno assumendo iniziative adeguate ad affrontare il problema?

E' vero, la spesa farmaceutica è solo una parte del costo della sanità (anche se in oncologia ha un'incidenza proporzionale molto maggiore). E' anche vero che molte fonti indicano in un 20-30% la quota di costi (nel sistema) in qualche modo evitabili: inefficienze, inappropriatezza, corruzione, medicina difensiva, ecc. Però, mentre attendiamo, il tempo scorre, il 2014 è già ad un terzo, i pazienti devono essere curati e noi spesso siamo lasciati soli.
La nostra letteratura suggerisce che alcune cose si potrebbero fare, ad esempio:

1) Esigere che sia noto il rapporto incrementale costo efficacia (ICER) di ogni nuova molecola approvata

2) Stabilire che l'Italia non può permettersi di pagare trattamenti che abbiano un ICER superiore ad una certa cifra (tra 50 e 100.000 euro?) per anno di vita guadagnato, pesato per qualità (a proposito: quanti dei nuovi farmaci reggerebbero questo approccio?)

3) Definire, sulla scia di quanto proposto dall'ASCO, quale sia il beneficio clinico ritenuto rilevante e come debbano essere progettati, di conseguenza, gli studi registrativi

4) Rinegoziare il prezzo di farmaci innovativi sul mercato da oltre 5 anni: forse la (giusta) remunerazione dell'investimento può esserci anche a costo inferiore

5) Avviare iniziative "sistematiche" di Audit, con il coinvolgimento delle Società scientifiche, volte a identificare altri costi evitabili e diffondere le "buone pratiche"

6) Intervenire laddove il rapporto tra il consumo di alcune molecole ad alto costo ed il numero di casi trattati si discosti in modo sospetto dalla media: il recente "Libro bianco sugli sprechi in sanità" fa riflettere. Le Istituzioni di governo hanno gli strumenti per intervenire se necessario: la normativa sui conflitti di interesse, sulla partecipazione a Congressi sponsorizzati o l'autorizzazione di attività occasionali remunerate dei dirigenti, vige da tempo. Tutte le informazioni sono disponibili

7) Favorire la diffusione dell'attività di ricerca delle aziende ospedaliere, facilitando la gestione amministrativa degli studi, inserendo finalmente i "data manager" tra le figure del SSN e incentivando la partecipazione con obiettivi aziendali ad hoc. Questo ridurrebbe la spesa per i nuovi farmaci, accrescendo l'autorevolezza scientifica del Paese

Sicuramente vi saranno anche idee migliori: quello che non deve accadere è che il Direttore di una SOC di Oncologia sia lasciato solo di fronte a vincoli esterni che, con ogni evidenza, non governa. Che ne pensa il Ministero della salute? "La gestione della complessità in Oncologia" è dunque un tema di attualità sempre più cogente: vi aspettiamo numerosi al Congresso Nazionale CIPOMO a Lazise!

Gianpiero Fasola
Presidente CIPOMO

Leggi il comunicato stampa

Sede Congresso:
Hotel Corte Valier - Via della Pergolana, 9 - 37017 Lazise, Verona
Segreteria organizzativa:
Meeting di Sara Zanazzi - Udine - 0432.1790500 / info@meetingsarazanazzi.it

A disposizione le slide dei relatori:




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